Allergia agli occhi: cause, sintomi e rimedi

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Una delle condizioni più comuni incontrate dagli allergologi e dagli oftalmologi è l’allergia oculare.
Le principali cause delle allergie agli occhi sono da imputare a fattori ambientali, a partire dall’aumento dello smog e del riscaldamento globale generato dall’inquinamento atmosferico, che, in associazione ai pollini, favorisce l’insorgere di tali condizioni.

Le condizioni allergiche più comuni e diffuse sono:

  • La congiuntivite allergica stagionale (definita con la sigla SAC);
  • La congiuntivite allergica perenne (definita con la sigla PAC).

Il trattamento di queste due forme di allergia agli occhi non comporta particolari difficoltà nella fase di gestione terapeutica. Esistono anche delle ulteriori forme di congiuntiviti allergiche, abbastanza rare e con eziologia sconosciuta, il cui trattamento talvolta non risponde ai comuni farmaci antistaminici.

Cerchiamo di individuare quali sostanze causano le allergie oculari e di definire quali sono i sintomi dell’allergia agli occhi. Per i casi non particolarmente gravi, quando è possibile individuare un trattamento dell’allergia agli occhi.

Cosa provoca l’allergia agli occhi?

L’insorgere di allergie si deve all’inalazione, all’esposizione o al contatto con sostanze tipicamente innocue, gli allergeni, che il nostro sistema immunitario riconosce invece come potenzialmente pericolose, attivando un processo di difesa con il quale tenta di proteggere il corpo da sostanze estranee, scatenando una reazione per eliminarle (la reazione allergica, appunto). È stato infatti osservato un aumento della produzione dei livelli di istamina nel sangue o nei tessuti da parte del nostro organismo che provoca fastidi e irritazioni (nel caso dell’allergia oculare, gli occhi diventano rossi, pruriginosi e lacrimanti).

Non è ancora chiaro se le cause delle allergie siano da imputare esclusivamente a fattori genetici, cioè se sia più probabile l’insorgere di allergie in soggetti con familiari allergici, oppure a fattori ambientali, come l’aumento dell’inquinamento atmosferico. Un’altra ipotesi è legata a fattori igienici che attribuisce l’aumento delle malattie allergiche alla minore esposizione ai germi durante l’infanzia (ciò spiegherebbe secondo i fautori della cosiddetta “ipotesi igienica” lo squilibrio nel numero dei casi di soggetti allergici nei paesi più sviluppati rispetto ai paesi in via di sviluppo).

L’allergia agli occhi solitamente è da ricondurre all’inalazione e all’esposizione ad agenti allergeni come pollini, acari e altri parassiti presenti nell’ambiente. In Europa, i casi di allergie al polline sono aumentati rispetto ai decenni passati con una prevalenza rispetto agli altri allergeni. Sull’aumento dei casi inciderebbe notevolmente l’inquinamento atmosferico.
Le reazioni allergiche agli occhi possono essere causate anche da acari o derivati di origine animale. Molto comune è la reazione allergica agli occhi causata da forfore, piume o peli degli animali domestici. Il gatto, in particolare, può “veicolare” o rilasciare nell’ambiente attraverso la sua saliva o la sua forfora degli allergeni. Talvolta, però, la causa dell’allergia agli occhi non è dovuta direttamente al rilascio da parte degli animali domestici di tali sostanze, ma piuttosto ad acari che si annidano nel loro pelo. Infine, l’allergia agli occhi può essere causata dall’uso di trucchi e prodotti cosmetici.

Quali sono i sintomi dell’allergia agli occhi?

Viste le cause, i sintomi dell’allergia oculare si presentano tipicamente nel periodo di impollinazione che copre circa la metà dell’anno, dalla primavera all’autunno. Nel caso degli occhi, il nostro sistema immunitario innesca una reazione della membrana congiuntiva. Quando l’allergene entra in contatto con gli anticorpi dei mastociti degli occhi, la reazione è il rilascio di liquidi che si esplica principalmente sotto forma di una lacrimazione abbondante. Inoltre, chi soffre di allergia agli occhi può facilmente rendersene conto al verificarsi dei seguenti sintomi:

  • Prurito e sensazione di bruciore agli occhi;
  • Arrossamento degli occhi;
  • Palpebre leggermente gonfie;
  • Particolare sensibilità alla luce;
  • Sensazione di sabbia negli occhi;
  • Visione lievemente offuscata.

Altri sintomi associati all’allergia oculare riguardano in generale l’apparato respiratorio. Oltre alla reazione scatenata dai nostri occhi è possibile che si verifichino prurito e congestione nasale oppure starnuti ripetuti e naso che cola.

Consigli su come trattare l’allergia agli occhi

Il trattamento dell’allergia agli occhi non è da escludere. Nei casi non acuti di allergia oculare, per un sollievo a breve termine solitamente si indica come trattamento l’utilizzo di colliri. Un collirio antistaminico e decongestionante è indicato per il trattamento di allergie agli occhi fornendo un sollievo mirato dai sintomi citati in precedenza, sia a breve che a lungo termine.

Infine, siccome le allergie oculari condividono i sintomi con alcune malattie dell’occhio, nei casi acuti è molto importante una diagnosi accurata. È bene consultare un allergologo che condurrà dei test per rilevare la presenza di un’allergia oculare.

*Octilia allergia e infiammazione è un medicinale. Leggere attentamente il foglio illustrativo. Autorizzazione del 16/04/2020